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OSVALDO, A CULTURAL BLEND!
Data 25.05.2009 News: EVENTI
dal 12 al 20 giugno 2009
10 giorni, 50 incontri tra glia altri Carlin Petrini, Oscar Farinetti Lonely Driften Karen, Matinica Boison e Philip Paquet
da giovedì 11 a sabato 20 giugno
a Portacomaro e Asti, poi Alba, Bergamo, Genova, Ivrea, Torino
CHI È OSVALDO? • Sarà la presenza/assenza di questo personaggio di fantasia che accompagnerà artisti e spettatori attraverso gli eventi e i percorsi culturali della manifestazione. Il nome d’origine sassone significa difensore “hos” della casa “wald”, ma può essere inteso anche come difensore delle proprie origini. Quindi perfettamente calzante per l’idea che la manifestazione desidera trasmettere: un contesto dove incontrare culture diverse, molto radicate se pensiamo ad esempio al Galles rispetto alla Gran Bretagna, alle Fiandre nei confronti del Belgio oppure a Madeira verso il Portogallo continentale, ma che allo stesso tempo hanno una forte caratterizzazione europea, voglia di aprirsi e proporre la propria cultura comunicando e interagendo pur nel rispetto delle differenze, in una parola: glocal. La posizione centrale delle Terre d’Asti rispetto al Piemonte e anche nello scenario più ampio dell’Euroregione Alpi-Meditteraneo, composta da Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhone-Alpes, Cote d’Azure e Paca, ne fanno la sede ideale per l’organizzazione di un evento culturale di respiro europeo. Proprio a Portacomaro d’Asti nel maggio 2009 nascerà la “Casa Europea dell’Artista”, ospitata all’interno delle “case dell’antico ricetto”, edifici medioevali costruiti sulle mura del paese. La struttura è di proprietà dell’Associazione Gente & Paesi Onlus che dopo averla acquistata nel 2001 ne ha avviato il restauro. Il recupero dell’edificio è stato finanziato con fondi sia privati che pubblici e a partire dalla prossima primavera sarà sede permanente di eventi culturali che, se pur decentrati rispetto ai grandi centri cittadini, si vuole abbiano una caratterizzazione e una valenza internazionale. Nei locali verranno organizzati laboratori, incontri, mostre e workshop. La “Sala dei Gessi”, ambiente riportato agli antichi splendori dalla prestigiosa Scuola di Restauro di Nicola di Aramengo, ospiterà una biblioteca dedicata alla cultura materiale del territorio. Un’altra parte dell’edificio sarà invece adibita a foresteria per ospitare gli artisti stranieri che parteciperanno agli appuntamenti.
Per “Osvaldo”, Portacomaro sarà quindi la base logistica, la casa di tutti gli artisti e la sede per gran parte degli eventi. Da qui però partiranno diverse iniziative che, oltre naturalmente Asti, toccheranno anche altre località del Piemonte e non. Tra gli aspetti caratterizzanti della manifestazione, due su tutti: - non esiste un tema preconfezionato ma c’è la forte volontà di proporre cultura in maniera informale, in modo che le diverse espressioni artistiche siano soprattutto intrattenimento, mettendo da parte la consueta concezione di festival e le barriere che abitualmente si creano tra l’artista e il pubblico; - il festival inteso come un contenitore di creatività differenti tra loro che ne originano altre ancora, l’idea di glocal come uno spazio decentrato in cui tradizioni e culture lontane e apparentemente molto diverse s’incontrano fondendosi.
OSPITI, COSE E LUOGHI • Un mosaico che si andrà a comporre tra le colline del Monferrato le cui tessere sono diverse espressioni artistiche, come musica, letteratura, pittura, fumetto e altro ancora, ma anche città come Anversa e Cardiff, Reykjavik, Lisbona, Copenhagen e Funchal… Ci sarà un programma, questo e ovvio, ma di sicuro molte altre cose nasceranno spontanee durante le giornate. Sappiamo che si suonerà molto che ci saranno mostre da vedere, incontri e reading da ascoltare, persone che vale la pena conoscere e anche vini da scoprire.
QUALCHE NUMERO • La prima edizione di “Osvaldo” si svilupperà in 10 giorni, in cui sono previsti circa 50 eventi. 6 mostre, 10 concerti, 5 dj-set, 15 incontri, 3 reading, e altri appuntamenti. Gli ospiti saranno oltre 30, dei quali quasi la metà stranieri.
UN ASSAGGIO DEL PROGRAMMA E QUALCHE CURIOSITÁ • Il manifesto della prima edizione di “Osvaldo” è firmato da Philip Paquet, l’illustratore belga pubblicato in Italia da Scritturapura Editore che dopo il successo delle sue opere in Europa e Stati Uniti, ha recentemente ottenuto molti consensi anche come designer per brand come Converse e Nike. Il programma ufficiale sarà invece presentato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino presso lo stand di Scritturapura Editore alle ore 16,00 di venerdì 15 maggio, ma intanto un assaggio dell’elenco degli ospiti… Fernando Alvim (Portogallo), Marco Avoletta, Birgitta Bírgisdóttir (Islanda), Possidónio Cachapa (Portogallo), Elisa Casile, Carlotta Castelnovi, Antonio Catalano, Cristeirubin, Diego Deza y su Banda, Fetish Calaveras, António Fournier (Portogallo), Filipa Lacerda (Portogallo), Niels Lillelund (Danimarca), Lonely Drifter Karen (Austria/Spagna), Martinicca Boison, Mario Morbelli aka NoOrigami, Claudio Onofri, Palconudo, Philip Paquet (Belgio), Carlin Petrini, Sergio Ponchione, Luís Quintais (Portogallo), Rafay, Matteo Ravizza, Nicola Roggero, Lorenzo Scoles, Selton (Brasile), Tomas Skhuravy (Repubblica Ceca), Örvar Smárason (Islanda), Gino Vercelli, John Williams (Galles) e ancora altri, così come ai concerti, agli incontri, alle mostre e ai reading ci sono molte cose da aggiungere, tra le altre una partita di calcio tra musicisti, scrittori e artisti, un giro in vespa tra le colline, la scoperta delle birre fiamminghe, una band culto della musica elettronica come i Múm che diventa una banda di paese… E tutto quello che succederà senza essere previsto.
PARTNER E COLLABORATORI • L’organizzazione curata dall’Associazione Gente & Paesi Onlus, dall’Associazione Culturale Maniman e dalla Bottega del Grignolino, è supportata da: Comune di Asti, Comune di Portacomaro d’Asti, Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato, Provincia di Asti, Regione Piemonte, Scritturapura Editore. Si ringraziano inoltre: Birrificio Clandestino, Book in the Casba, Diavolo Rosso, Drac Madeira, International Book Forum, Fiera Internazionale del Libro di Torino, Flemish Literature Foundation, Instituto Camões, La Galleria del Libro, Massena 28, Monferrato delle Culture, Múm, Sky Sport, Termómetro Festival, The Laugharne Weekend, Tu-Cá-Tu-Lá, Vedogiovane, Welsh Literature Abroad.
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