Molte sono le manifestazioni che animano il territorio astigiano durante tutto il corso dell´anno. Sin dal mese di Gennaio rassegne enogastronomiche in provincia forniscono l´occasione di gustare la varietà della cucina tradizionale. In primavera ricordiamo i molti appuntamenti legati al vino: le feste del barbera a Castagnole Lanze, Agliano, Nizza Monferrato, Montegrosso.
Nella Langa Astigiana, tra rievocazione storica e leggenda scandiscono i momenti dalla Quaresima a Pentecoste i "Polentoni" di Monastero Bormida, Bubbio, Cassinasco, Roccaverano. A proposito di rievocazioni storiche ricordiamo a giugno a Canelli, l´Assedio: per un intero fine settimana gli abitanti di Canelli e i numerosissimi turisti rivivono la tensione, la battaglia, i momenti di paura e di festa dell´assedio mosso alla città nel 1613. Tra la primavera e l´estate molte sono le camminate gastronomiche che permettono di gustare contemporaneamente specialità locali e la bellezza dei colori della campagna del periodo.
Tra le principali: "Mangiando e Scollinando" a San Damiano, "Stramangiatonco" a Tonco. Alla scoperta dei "Sentieri di Bacco" a Bubbio. In estate in tutti i paesi della provincia tra feste patronali e sagre si alternano momenti di festa a momenti culturali. Ricordiamo tra le rassegne teatrali il Festival nazionale di "Asti Teatro" nel capoluogo, "Teatro e Colline" a Calamandrana, la serie di "Musica nelle Pievi", concerti nelle più belle chiese romaniche della provincia e "Asti Musica" nella splendida cornice della piazza Cattedrale ad Asti.
E poi il settembre astigiano: la "Douja d´Or", festival nazionale dei vini in cui si possono degustare i migliori vini del panorama enologico nazionale e locale, il "Festival delle Sagre", in cui più di 40 paesi della provincia fanno rivivere la vita contadina del Monferrato e presentano tutti i loro piatti tipici nel villaggio appositamente ricostruito per l´occasione. E la terza domenica di Settembre si corre il Palio, la più antica corsa di cavalli a pelo d´Italia, con i suoi più di mille figuranti in costumi trecenteschi, i colori degli sbandieratori, le grandi emozioni della corsa.
Da Ottobre a Dicembre si svolgono, in un ideale itinerario che coinvolge tutta la provincia, le Fiere del Tartufo: si comincia da Montiglio Monferrato per proseguire con Moncalvo, Montechiaro, Canelli, Asti, per citare solo le principali. Protagonista di queste fiere naturalmente il prezioso tubero ma anche i prodotti tipicamente autunnali come funghi, miele, ecc, e frequenti le occasioni di visite culturali nelle varie località interessate. Ma autunno vuol dire anche il periodo in cui il vino ribolle nei tini, ed ecco allora altri momenti di festa e degustazione, a Calosso con un suggestivo itinerario nei "crutin", a Incisa, Costigliole, dove vengono poste in degustazione più di 300 barbere di diversi produttori, a Calamandrana. Chiudono, per cosi dire, a dicembre le fiere dedicate al Bue Grasso a Moncalvo, al cappone a Vesime. E poi tanti altri sono gli appuntamenti durante l´anno: le visite guidate ai castelli da Maggio a Ottobre, i mercatini dell´antiquariato ad Asti, Nizza Monferrato, Canelli e Moncalvo, le rassegne teatrali invernali non solo in città ma anche nei piccoli teatri di provincia e le rassegne musicali classiche in molte chiese, occasioni per scoprire spesso gioielli d´arte nascosti.
Palio di Asti
www.palio.asti.it

Milleduecento figuranti in costume medievale, ventuno cavalli al canapo, la città imbandierata, le cene propiziatorie della vigilia: sono questi gli ingredienti che fanno del Palio l'appuntamento più atteso del settembre astigiano. Non è solo la tradizione che muove la città, ma è la passione sincera dei borghigiani che alimenta una festa lunga un anno.
Tra le iniziative collaterali, da non perdere il “Palio degli Sbandieratori”, che il giovedì antecedente il Palio, accende di suoni e colori Piazza S. Secondo: una parata dedicata alla nobile arte della bandiera messa in scena dai gruppi rionali di sbandieratori.
Per cogliere appieno il clima del Palio non mancate alle cene propiziatorie nelle vie e nelle piazze: tra canti, balli, gastronomia e spettacolo si esorcizza la notte della vigilia nell'attesa della vittoria del giorno dopo. |
Douja d'Or
www.doujador.it

La rassegna, nata nel 1967, si svolge ogni anno nel mese di settembre in un quartiere fieristico del capoluogo appositamente allestito. A partire dal 2000 è stato individuato, come sede temporanea in attesa della ristrutturazione dell´ex enofila, l´ottocentesco Palazzo del Collegio, in via Goltieri, angolo corso Alfieri, nel centro storico di Asti.
Durante i dieci giorni di apertura, si possono acquistare e degustare i vini premiati all´omonimo Concorso Nazionale. Il Salone Nazionale non è soltanto una vetrina di vini prestigiosi ma un importante appuntamento con convegni, incontri culturali, mostre d´arte, concerti e con i raffinati menù della cucina d´autore.
In considerazione del suo significato per la promozione dell´economia locale e per la valorizzazione del territorio e di uno dei suoi prodotti d´eccellenza, la Manifestazione ha ottenuto l´Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Ogni anno la Camera di Commercio di Asti bandisce il Concorso Nazionale per i vini D.O.C. e D.O.C.G. "Premio Douja d´Or".
Le Commissioni O.N.A.V., dopo un´accurata selezione, stabiliscono quali sono i migliori vini italiani partecipanti al Concorso e che possono fregiarsi del riconoscimento "Premio Douja d´Or".
L´iniziativa, che ha avuto nel 2001 l´Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, si colloca fra le manifestazioni di maggior interesse e richiamo per i produttori vinicoli italiani, rappresentando un ottimo strumento promozionale per i vini di qualità ed educativo nei confronti del consumatore. Dal 2006 la Douja d'Or si è arricchita con una settimana in più dedicata alla grande cucina internazionale abbinata alla nostra Barbera d'Asti Docg: "Grandi Chef per Grandi Barbera". Chef provenienti da tutto il mondo portano i migliori piatti della loro tradizione gastronimica dimostrando, così, che la Barbera si sposa porfettamente anche con le cuncine dai sapori più esotici e lontani.
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Festival delle Sagre
www.festivaldellesagre.it

Oltre 40 pro-loco della provincia di Asti propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate da vini DOC astigiani, nel ristorante all'aperto che è arricchito dai caratteristici bicchieri di vetro da osteria e dai piatti di ceramica e di carta, dalle posate di legno, simbolo del passato e del futuro allo stesso tempo, il tutto impreziosito da ombrelloni e colorate tovaglie che arredano la piazza insieme alle casette delle pro-loco, conferendo all'insieme quel pizzico di allegria e gioiosità che renderanno il Festival delle Sagre una giornata memorabile.
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